OBIETTIVO
2
Il programma Obiettivo 2 della Regione Veneto ha coinvolto le aree periferiche
del Veneto, che presentavano un livello di sviluppo socio-economico inferiore
rispetto alle aree centrali della regione al fine di potenziarne il sistema
produttivo ed imprenditoriale. Complessivamente sono stati interessati dal
programma 214 Comuni, per una popolazione totale di circa 742 mila abitanti,
suddivisi per macroaree che presentavano connotazioni territoriali, sociali
ed economiche omogenee:
- la
montagna veneta corrispondente all’area montana e pedemontana della regione,
che interessa 104 Comuni delle Province di Belluno, Treviso, Verona e Vicenza;
- il Veneto meridionale, che si estende lungo la pianura alluvionale dei fiumi
Adige e Po, interessa 99 Comuni delle Province di Padova, Rovigo, Venezia
e Verona;
- il Veneto orientale, che interessa 9 Comuni della Provincia di Venezia;
- la laguna, che interessa alcuni quartieri dei Comuni di Chioggia e Venezia.
Nel Veneto Orientale la zona ammissibile comprendeva i Comuni di:
Annone Veneto, Caorle (quartieri ammessi: Caorle Centro, Porto Santa Margherita,
Duna Verde, S.Giorgio di Livenza, Ottava Presa, Ca' Corniani, Ca' Cottoni,
Castello di Brussa, Brussa), Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria (quartieri
ammessi: Cavanella, Sindacale, S.Giusto, Teson, Loncon), Fossalta di Portogruaro,
Gruaro, Portogruaro (quartieri ammessi: Giussago, Lison, Lugugnana, Mazzolada,
Portovecchio, Pradipozzo, Summaga, Capoluogo Area Centro), Pramaggiore e Teglio
Veneto.
In sostegno transitorio i Comuni di Caorle (quartieri di Sansonessa e Villaggio
dell'Orologio), Ceggia, Concordia Sagittaria (quartiere Centro Storico), Eraclea,
Fossalta di Piave, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro (quartieri
di Portogruaro Capoluogo est, Portogruaro Capoluogo ovest), San Donà di Piave,
Santo Stino di Livenza, Torre di Mosto.
Nell’ambito del programma VeGAL ha promosso nella Venezia Orientale la realizzazione
di 3 progetti a favore del settore secondario.